Sono partita, via per lungo tempo
Ho portato con me fogli e brandelli di fogli perchè mi accompagnassero nel mio lungo viaggio...
Molti brandelli di vita di mia nonna, molte parti mancanti...
si capiva che LUI, il violinista, è partito, è andato in America, lasciandola sola con il suo sogno infranto.
non ci potevo credere! povera nonna!
poi tanti pezzetti mangiati dalle termiti che si son portate via sentimenti e avvenimenti di una vita tanto intensa...
Si legge a tratti che ha iniziato il suo romanzo andando al circolo letterario, ma il romanzo non l'ho ancora ritrovato.
La prima pagina che si legge per intero dopo è questa:
<< 25 settembre 1870:
Questa mattina a messa ho incontrato di nuovo il caro Francesco, era quasi una settimana che non lo vedevo, ormai i nostri incontri erano quasi giornalieri. Devo ammettere che mi fa piacere parlare con lui, mi consola. Il fatto che lo conosco da che eravamo bambini dona ai nostri discorsi un'atmosfera familiare che mi distoglie da tutti e tutto, anche dal profondo senso di solitudine in cui sono caduta dopo la partenza del violinista... Già, era da tanto che non ti nominavo più nel mio diario, perchè è da tanto che non ti nomino più nella mia vita, perchè hai bruscamente smesso di farne parte, non più lettere dopo i primi due mesi, non più un biglietto o una cartolina, la tua vita lontana non attiene più con me. Ora parlo a Francesco, e mi consola, soprattutto da quando Maria a preso a frequentare di nascosto l'avvocato Aldo Badile, riferendo ovviamente alla sua famiglia di vedersi con me. Sta diventando complicato coprirla, per fortuna Francesco si offre di intrattenersi a parlare e passeggiare con me mentre devo fingere di essere con Maria...>>
e qui mi sono caduti i fogli di mano...Francesco era il nome di mio nonno....devo leggere ancora...ma ora non posso...